giovedì 17 dicembre 2015

Motonavi Serie Fiori Iris-Dalia-Ninfea-Giglio-Narciso

     

                                             Motonave Dalia
• La motonave Dalia giunge a Como dai cantieri Breda di Venezia nell'autunno del 1953, dopo un avventuroso viaggio stradale.
• Entra in servizio il 19 maggio 1954, seconda della sua serie.
• La "Dalia" prende parte, assieme alle sue gemelle, alla cerimonia inaugurale della nuova flotta lariana, che si svolge nel primo bacino del Lario il 6 settembre 1954 alla presenza del ministro dei Trasporti Bernardo Mattarella, del sindaco di Como Piadeni, del vescovo Mons.Bonomini e di altre autorità nazionali.
 Il Dalia in una foto ufficiale.
Foto tratta da Delcampe

• Nel 1957 alle cinque motonavi serie "Fiori" viene praticata la copertura delle due parti laterali comprese tra la timoneria e la sala passeggeri.
 Il Dalia in arrivo allo scalo di Cernobbio
Foto tratta da Simplon Postcards


 Il Dalia in arrivo a Como negli anni 70
Foto tratta da NavieArmatori


 Il Dalia in partenza da Bellagio
Foto tratta da Delcampe



 Il Dalia in manovra a menaggio.Sullo sfondo la motonave Verbano
Foto tratta da Delcampe


 Il Dalia attraccato a Como.La foto può essere datata tra il 1957,anno di copertura delle aperture laterali e il 1968,anno di vendita del piroscafo Plinio,sullo sfondo
Foto tratta da Simplon Postacards

 Il Dalia attraccato a Como
Foto tratta da Delcampe
 Il Dalia in arrivo allo scalo di Argegno
Foto tratta da Delcampe

 Il Dalia ormeggiato a Como.Sullo sfondo  i piroscafi Plinio e Concordia,la motonave Garibaldi e il piroscafo Patria al pontile.Foto tratta da Delcampe

 Il Dalia negli ultimi tempi di servizio
Foto tratta da Simplon Postrcards
• Verso la fine degli anni '80, con l'entrata in servizio della serie "Promessi Sposi", la "Dalia" viene posta in disarmo, dapprima ad Azzano, poi a Villa Geno, infine presso il cantiere di Dervio, insieme alla gemella "Narciso".
 Una rarissima immagine del Dalia in disarmo a Villa Geno
Foto tratta da NavieArmatori

• Nel 1994 è venduta dalla navigazione a privati, che la ormeggiano sul lungolago di Lecco con l'intento di farne un museo sulla Navigazione
 Il Dalia a Lecco
Foto Marcello Baldrati
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      • Rimane ancorata sul lungolago di Lecco, in stato di semi-abbandono, per molti anni. Nel 2004 gli originali infissi vengono sostituiti con dei nuovi in legno, possibile preludio a nuovi lavori
 Il Dalia nel 2015
Foto Inge Riemersma

Motonave Giglio

  
• Autunno 1953: La motonave Giglio giunge a Como dai cantieri Breda di Venezia , dopo un avventuroso viaggio stradale.
• 9 Lug 1954: entra in servizio, quarta unità della sua serie.
• Sostanzialmente simile alle sue gemelle, si distingue inizialmente soltanto per il colore nero dei parabordi, del nome e di altri particolari.

 La scheda ufficiale NLC del Giglio
• 6 Set 1954: il "Giglio" prende parte, assieme alle sue gemelle, alla cerimonia inaugurale della nuova flotta lariana, che si svolge nel primo bacino del Lario alla presenza del ministro dei Trasporti Bernardo   Mattarella, del sindaco di Como Piadeni, del vescovo Mons.Bonomini e di altre autorità nazionali. 
 Il Giglio in partenza da Gravedona
Foto tratta da Delcampe


 Una rarissima immagine del Giglio al pontile di Colonno,oggi soppresso
foto tratta da Delcampe



 Il Giglio in navigazione presso Tremezzo
Foto tratta da Delcampe


 Il Giglio in navigazione dinnanzi a Moltrasio
Foto tratta da Simplon Postcards
• 1957: alle cinque motonavi serie "Fiori" viene praticata la copertura delle due parti laterali comprese tra la timoneria e la sala passeggeri. A tutt'oggi conserva le originali panchinette monoposto in tale zona, che ne denotano l'origine scoperta.
• Nella seconda metà degli anni '80 riceve alcune modifiche sia alle sovrastrutture (sostituzione delle vetrature) sia nelle dotazioni di bordo (radar).
• Questo lieve aggiornamento non interessa però gli interni, che mantengono ancora oggi gli schemi originali dell'entrata in servizio.

 Un'inconsueta immagine di Giglio e Ninfea affiancati a Como
Foto tratta da NavieArmatori

 Il Giglio ormeggiato in diga a Como nel 2012
Foto Paolo Savignano
 Il Giglio dinnanzi all'Hotel Palace
Foto Paolo Savignano

 Foto Paolo Savignano

Nel 2009 prende a rimorchio la motonave Orione,dopo lo schianto contro la diga.


Nel 2015 viene alato a Dervio per la necessaria manutenzione.Viene poi rimesso in servizio sul ramo di lecco.

 Il Giglio in manutenzione a Dervio.
Foto Paolo Savignano
Motonave Iris

• Autunno 1953: la motonave Iris giunge a Como dai cantieri Breda di Venezia, dopo esser stata trasportata via strada su "centopiedi" della ditta Besenzoni.
 L'Iris in viaggio verso Como
Foto tratta dal libro La Navigazione sui Laghi Italiani-Lago di Como
• 11 Apr 1954: è la prima motonave serie "fiori" ad entrare in servizio, e ai primi viaggi riscuote subito commenti favorevoli in virtù del comfort e della modernità.
• Sostanzialmente simile alle sue gemelle, si distingue inizialmente soltanto per il colore blu dei parabordi, del nome e di altri particolari.
• 6 Set 1954: l' "Iris" prende parte, assieme alle sue gemelle, alla cerimonia inaugurale della nuova flotta lariana, che si svolge nel primo bacino del Lario alla presenza del ministro dei Trasporti Bernardo Mattarella, del sindaco di Como Piadeni, del vescovo Mons.Bonomini e di altre autorità nazionali.
 L'Iris in una rarissima immagine in cui è provvisto di cappotta poppiera invernale
Foto tratta da Delcampe

• 1957: alle cinque motonavi serie "Fiori" viene praticata la copertura delle due parti laterali comprese tra la timoneria e la sala passeggeri. A tutt'oggi conserva le originali panchinette monoposto in tale zona, che ne denotano l'origine scoperta.
 L'Iris con i suoi originari parabordi azzurri
Foto tratta da Simplon Postcards


 L'Iris in navigazione dinnanzi a Pognana Lario
Foto Simplon Postcards

 • Nella seconda metà degli anni '80 riceve alcune modifiche sia alle sovrastrutture (sostituzione delle vetrature) sia nelle dotazioni di bordo (radar).
 L'Iris dopo la sostituzione delle vetrate ma ancora con gli originali parabordi azzurri
Foto Simplon Postcards
• Set 1997: è posta in condizioni di pre-disarmo, e ancorata dapprima a Villa Geno, poi all'interno del pontile 5 (nel luogo poco prima liberato dalla motonave Benaco), utilizzata come locale ricreazione per il personale NLC e deposito galleggiante.
• Primavera 2000: Allorquando eran venute meno le speranze di vederla tornare a navigare, l'Iris a sorpresa ritorna in servizio, con corse locali a Como, e poi sul ramo di Lecco.
• L'"Iris" ha anche l'onore di prendere parte a un mini-racconto giallo dello scrittore lecchese Alfredo Chiàppori, pubblicato su "La Provincia" di Como il 19-20 luglio 1998; tale racconto si apre con una vivida descrizione di una corsa mattutina dell'Iris sul ramo di Lecco.
 • 30 Ago 2003: l'"Iris", in servizio per il ramo di Lecco, viene speronata dalla motonave traghetto "Adda". L'urto è contenuto, tanto che il traghetto non riporta danni, mentre l'"Iris" presenta una leggera lacerazione nelle sovrastrutture, nella zona a poppiera a tribordo. Entrambi i natanti proseguono regolarmente il servizio. L'urto è dovuto probabilmente al vento intenso.Nel Dicembre 2012 viene iniziato il rimodernamento.La motonave viene sventrata per metà e ormeggiata al cantiere di Tavernola.
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 L'Iris all'inizio dei lavori nel 2012.
Foto Jacopo Memeo

 L'Iris nel Maggio 2013
Foto Marcello Baldrati

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L'Iris nel Dicembre 2013
Foto Jacopo Memeo



 L'Iris nel Gennaio 2014

 L'Iris nel Febbraio 2014



 L'Iris nel Marzo 2014
Foto Paolo Savignano

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 L'Iris alato a Tavernola nell'Aprile2014
Foto Jacopo Memeo

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 L'Iris alato a Tavernola nell'Aprile 2015
Foto Marcello Baldrati


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 L'Iris alato a Tavernola nel Maggio 2015
Foto Jacopo Memeo
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 L'Iris in viaggio verso Dervio
Foto tratta da ForumMilanoTrasporti
Nell'Agosto 2015 l'Iris viene trainato a Dervio da una motonave Promessi Sposi per la prosecuzione dei lavori


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 L'Iris ormeggiato a Dervio nell'Ottobre 2015
Foto Jacopo Memeo 


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L'Iris a Dervio nel Dicembre 2015
Foto Jacopo Memeo

Motonave Narciso
• La motonave Narciso giunge a Como da Venezia il 15 novembre 1953, e viene varata presso l'idroscalo; da qui è poi trainata a Tavernola, per il completo allestimento.
• Entra in servizio il 20 luglio 1954, ultima della serie.
• Sostanzialmente simile alle sue gemelle, si distingue inizialmente soltanto per il colore nero dei parabordi, del nome e di altri particolari.
• Partecipa, insieme alle 4 gemelle, alla sfilata di presentazione della nuova flotta lariana svoltasi il 6 settembre 1954 nel primo bacino del lago, alla presenza di numerose autorità.
• Nel 1957 alle cinque motonavi serie "Fiori" viene praticata la copertura delle due parti laterali comprese tra la timoneria e la sala passeggeri.
 Il Narciso in partenza da Como
Foto tratta dal libro I Battelli del Lario
 Una rarissima immagine del Narciso a Menaggio
Foto tratta da Delcampe
 Una splendida immagine del Narciso in arrivo allo scalo di Tremezzo.A  fianco il traghetto Stelvio,in servizio passeggeri e la motonave Lario,ormeggiata.
Foto tratta da Ebay

• Alla fine degli anni '80 è posta in disarmo, ed ormeggiata dapprima a Villa Geno, insieme alla motonave "Dalia", poi trainata insieme alla gemella al cantiere di Dervio.
 Il Narciso in una rarissima immagine,ritratto tra il 1993,anno di varo dell'Adda e il 1995. a fianco il traghetto Stelvio  e a sinistra la poppa del motoscafo Aquila ,in disarmo
Foto tratta dal libro I Battelli del Lario
• Nel 1994, dopo alcuni anni di disarmo, che l'hanno ridotta ormai a un insieme di lamiere arrugginite, viene venduta ad un privato, appassionato di navigazione e residente sul lago Maggiore.
• Il nuovo proprietario fa trasportare nel '95 il "Narciso" al cantiere di Arona, per trasformarlo in ristorante. Le sovrastrutture originali vengono completamente demolite per consentire al trasporto eccezionale di passare sotto alcuni ponti.
• Dopo due anni di lavori, nel '97 il "Narciso" esce dal cantiere di Arona completamente trasformato, per servire da ristorante. In particolare della motonave originale si è conservato il solo scafo, mentre le sovrastrutture sono sparite per fare posto ad un'ampia sala da pranzo estesa fino a poppa. Sono stati poi aggiunti un piccolo fumaiolo, due tamburi posticci, e addirittura due finte ruote a pale....il nuovo aspetto del "Narciso" è davvero caratteristico.
• Viene ormeggiato in una baia nei pressi del romantico paese di Feriolo, sul lago Maggiore.

 Il Narciso trasformato,ormeggiato a Feriolo
 Foto Marcello Baldrati

Motonave Ninfea• La motonave Ninfea, ultima costruita della serie "fiori", giunge a Como dopo un lungo viaggio stradale da Venezia sul finire del 1953
• Allestita con celerità, entra in servizio il 29 Giugno 1954, terza della sua serie.
• Sostanzialmente simile alle sue gemelle, si distingue inizialmente soltanto per il colore verde dei parabordi, del nome e di altri particolari.
• Nella sfilata di presentazione della nuova flotta lariana, svoltasi il 6 settembre 1954 nel primo bacino del lago, svolge un ruolo di primo piano; è infatti la motonave che ospita le autorità convenute per l'evento, nonchè il vescovo mons.Bonomini, che proprio dal fianco della motonave benedice le altre navi che sfilano progressivamente di contro bordo alla "Ninfea".
• 1957: alle cinque motonavi serie "Fiori" viene praticata la copertura delle due parti laterali comprese tra la timoneria e la sala passeggeri. A tutt'oggi conserva le originali panchinette monoposto in tale zona, che ne denotano l'origine scoperta.


 Il Ninfea in una rara immagine in cui è ritratto nella livrea originale
Foto Simplon Postcards
Il Ninfea in una rarissima immagine in cui è provvisto di cappotta poppiera invernale
• Alla fine degli anni '80 viene speronata dall'aliscafo "Guglielmo Marconi" per un'errata manovra al pontile di Villa Geno. La fiancata destra viene completamente distrutta. In gran fretta la "Ninfea" viene coperta con un telo, e ormeggiata in fondo al cantiere di Tavernola. Viene risistemata e riverniciata, ma inspiegabilmente non si muove dal cantiere.
• Dopo molti anni di abbandono, nella primavera del 1996 viene alata nello scalo minore del cantiere di Tavernola per il completo rimodernamento.

Ninfea
 Il Ninfea dopo il rimodernamento
Foto Massimo Zuccotti
• Tornata in acqua ai primi di settembre'96, evidenzia notevoli modifiche rispetto alle gemelle, riguardanti la forma delle vetrate, la disposizione degli interni e della plancia di comando, i nuovi motori, la livrea unificata con gli altri natanti NLC.
• Compie il viaggio di collaudo il 5 settembre 1996, spingendosi fino in centro-alto lago. Tuttavia viene ri-ormeggiata nel medesimo spazio a Tavernola, e vi resta fino all'estate successiva, quando viene finalmente impiegata per il servizio di crociere festive sul ramo di Lecco. Dal 1998 è impiegata più regolarmente, specie sul ramo di Lecco, ove presta servizio anche in inverno per un paio d'anni.
• I rinnovati interni, con nuovi divani di colore blu, danno un senso di maggior modernità. Unica nota negativa è l'eliminazione del piccolo bar di bordo.
• Dopo anni di servizio abbastanza regolare (tra cui le corse invernali sul ramo di Lecco) nel 2003 viene fermata a Villa Geno, e lì rimane per gran parte del 2004, nonostante l'insufficienza della flotta impiegata nei mesi estivi di punta. In settembre viene portata a Tavernola e alata.
• Rientra in servizio con l'orario primaverile 2005, a fine marzo, impiegata inizialmente sul ramo di Lecco, poi trasferita alle crociere del primo bacino del ramo di Como. In estate rimane a Como, come riserva.
Nel Settembre 2015 viene noleggiato per un giro sul primo bacino
 Il Ninfea in partenza dallo scalo di Moltrasio
Foto Paolo Savignano
 Il Ninfea in partenza dallo scalo di Moltrasio.
Foto Paolo Savignano





martedì 15 dicembre 2015

Motonavi Serie Laghi Lario-Verbano-Benaco


Queste tre motonavi vengono ricavate dalla trasformazione di tre scafi per motopescherecci (da cui dipende la particolare linea dello scafo) nel 1952 presso il cantiere Benetti di Viareggio, e trasportate al cantiere di Peschiera del Garda, in previsione dell'entrata in servizio sul lago di Como. I nomi originali sono "Varese" "Mantova" e "Novara", ma si decide poi di battezzarle con i nomi dei laghi, più familiari forse per gli abitanti delle sponde. Lunghe 28,80 mt, larghe 4,30mt e con un dislocamento di 78,90t, raggiungono una velocità di 21,30km/h, con una portata di 190 passeggeri. Vengono tutte poste in disarmo nel 1985-1990; la motonave "Lario" viene trasformata in gelateria nel porto di Como, il "Benaco" ed il "Verbano" vengono invece demoliti a Dervio nel 2000.
Caratteristiche delle sovrastrutture
Esteticamente queste navi mostrano una linea molto classica, forse fintroppo, e fanno rimpiangere i piccoli piroscafi tipo "Adda" che vanno fondamentalmente a sostituire. La sovrastruttura è di tipo a ponte unico, con sala panoramica di coperta e plancia rialzata. A prua presentano un ponte aperto con sedili in plastica, poi al centro s'incontra laplancia in posizione rialzata, ai lati della quale si aprono due corridoietti inizialmente aperti, poi chiusi con vetrate. La plancia è seguita da un nucleo chiuso comprendente la biglietteria e i servizi igienici. Proseguendo verso poppa si accede alla saletta di coperta, suddivisa da paratie in legno in scompartimenti, e dotata di divanetti in similpelle. Proesguendo ancora verso poppa si accede al balconcino scoperto di poppa, dotato anch'esso di sedili in plastica; la motonave "Lario" nel periodo invernale veniva coperta in questa zona con una struttura leggera vetrata.
Rotte abituali
Queste motonavi sono state utilizzate su molte rotte, principalmente nel primo bacino del lago e a centrolago per servizi locali, ma non è mancato neppure un impiego su rotte medio-lunghe, e sul ramo di Lecco.

Sugli altri laghi...
Questa serie di motonavi fu costruita soltanto per il lago di Como.

                                                          Motonave Benaco
• La motonave "Benaco", ricavata come le altre due gemelle della serie "laghi" dalla conversione di uno scafo per un peschereccio, viene parzialmente costruita nei cantieri Benetti di Viareggio nell'estate 1952.
• Nel settembre 1952 la motonave, completa fino allo scafo, viene trasferita via mare fino a Genova, quindi via strada sul lago di Como.
• Il nome prescelto per la motonave inizialmente è "Novara". Presso il cantiere di Tavernola si completa l'allestimento delle sovrastrutture e degli interni.
• Le tre motonavi serie di questa serie inizialmente dovrebbero ricevere nomi di città lombarde; ma l'insoddisfazione di molti per nomi troppo poco "lariani" porta la Gestione Governativa a ribattezzare queste navi coi nomi dei laghi dell'alta italia.
• La motonave "Benaco" entra in servizio il 17 maggio 1953.
• Il "Benaco" prende parte, assieme ai suoi gemelli, alla cerimonia inaugurale della nuova flotta lariana, che si svolge nel primo bacino del Lario il 6 settembre 1954 alla presenza del ministro dei Trasporti Bernardo Mattarella, del sindaco di Como Piadeni, del vescovo Mons.Bonomini e di altre autorità nazionali.
• Negli anni seguenti alla motonave vengono apportate delle piccole migliorie: principalmente vengono chiusi con una vetrata i due corridoietti che circondano il castello dei servizi a centro nave e portano alla saletta di coperta.
 Il Benaco allo scalo di Varenna
Foto tratta da Delcampe
 Il Benaco al pontile di Lecco
Foto tratta da Delcampe
 Il Benaco in partenza dal pontile di Malgrate
Foto tratta da Delcampe
 Il Benaco allo scalo di Mandello del Lario
Foto tratta da Delcampe
 La poppa del Benaco spunta fuori dalla sinistra della fotografia.Sullo sfondo la motonave Baradello
Foto tratta da Delcampe
• Queste motonavi vengono progressivamente poste in disarmo sui primi anni '80, in previsione dell'arrivo della serie "Promessi sposi". Il "Benaco", posto in disarmo nel 1988, viene ancorato nel porto di Como presso il pontile 5, adibito a deposito galleggiante della Navigazione.
 il Benaco,sede del circolo ricreativo NLC
Foto tratta da Simplon Postcards
• Per 9 anni il "Benaco" rimane ormeggiato nel porto di Como; nel maggio 1997 si decide il suo trasferimento; la motonave viene dapprima trainata dalla motonave "Ninfea" al cantiere di Tavernola; quindi viene trasferita insieme alla gemella "Verbano" al cantiere di Dervio.


 Il Benaco in cantiere a Dervio con la gemella Verbano
Foto Marcello Baldrati
• Si indicono alcune aste per la vendita delle motonavi, ma non viene trovato alcun aquirente.
• Nel gennaio 2000 la motonave "Benaco" viene demolita presso il cantiere di Dervio.

                                                  Motonave Verbano
 La motonave "Verbano", ricavata come le altre due gemelle della serie "laghi" dalla conversione di uno scafo per un peschereccio, viene parzialmente costruita nei cantieri Benetti di Viareggio nella primavera 1952.
• E' la prima serie "laghi" a giungere sul lago di Como, il 2 settembre 1952, dopo un viaggio in parte via mare fino a genova, e in parte su strada. La motonave viene temporaneamente posta sul piazzale dell'idroscalo di Como. Il nome iniziale è "Varese".
• Il successivo 5 settembre viene varata, e trainata presso il cantiere di Tavernola dove si completa l'allestimento delle sovrastrutture e degli interni.
• Le tre motonavi serie di questa serie inizialmente dovrebbero ricevere nomi di città lombarde; ma l'insoddisfazione di molti per nomi troppo poco "lariani" porta la Gestione Governativa a ribattezzare queste navi coi nomi dei laghi dell'alta italia.
• La motonave "Verbano" entra in servizio nel maggio 1953.
• Il "Verbano" prende parte, assieme ai suoi gemelli, alla cerimonia inaugurale della nuova flotta lariana, che si svolge nel primo bacino del Lario il 6 settembre 1954 alla presenza del ministro dei Trasporti Bernardo Mattarella, del sindaco di Como Piadeni, del vescovo Mons.Bonomini e di altre autorità nazionali.






 Il Verbano in una foto ufficiale
Foto tratta da NavieArmatori

 Il Verbano in partenza dallo scalo di Gravedona
Foto tratta da Ebay

 Il Verbano in navigazione presso Torrigia

 Il Verbano in manovra presso il pontile di Tremezzo
Foto tratta da Delcampe


 Il Verbano in una foto ufficiale
Foto tratta da Simplon Postcards
La motonave Verbano al pontile di Bellagio.Sullo sfondo la motonave Giglio
Foto tratta da Simplon Postcars
 • Negli anni seguenti alla motonave vengono apportate dlle piccole migliorie: principalmente vengono chiusi con una vetrata i due corridoietti che circondano il castello dei servizi a centro nave e portano alla saletta di coperta.
 La motonave Verbano in navigazione a Como
Foto tratta dal libro I Battelli del Lario
 Il Verbano doppia la punta di Villa Balbianello
Foto tratta da Delcampe


 Il Verbano in una rarissima immagine in cui è provvisto di cappotta poppiera invernale
Foto tratta da Delcampe
 Il Verbano al pontile tre di Como
Foto tratta da Delcampe
 Il Verbano in partenza dal pontile di Menaggio Centrale
Foto tratta da Delcampe


 Il Verbano in partenza dallo scalo di Onno
Foto tratta da Delcampe
 Il Verbano affiancato alla motonave Alessandro Manzoni
Foto tratta dal Libro I Battelli del Lario
 Il Verbano a Lecco sotto la neve
Foto tratta da Delcampe
 IL Verbano in navigazione.Sullo sfondo la motonave Benaco
Foto tratta da Simplon Postcards
• Queste motonavi vengono progressivamente poste in disarmo sui primi anni '80, in previsione dell'arrivo della serie "Promessi sposi". Il "Verbano", nel 1988 viene ormeggiato presso Villa Geno a Como, in condizioni di predisarmo.
 Il Verbano a Bellagio,negli ultimi anni di servizio
Foto tratta da Simplon Postcards
• Nel 1991 viene posto in completo disarmo e trasferito nel porto di Como, ormeggiato alla diga insieme ad altre "vecchie glorie" del lago, la m/ve "Baradello", l'aliscafo "Freccia del lario" ed il piroscafo "Patria".
• Nel dicembre 1996, in seguito all'affondamento doloso della motonave "Baradello" si decide di trasferire il "Verbano" al pontile dismesso di Carate, sia per liberare il porto per i lavori di recupero, sia per salvaguardare la motonave da altri atti dolosi.
 Il Verbano a Carate Urio
Foto Marcello Baldratti
• La motonave "Verbano" resta ormeggiata al romantico pontile di Carate fino al giugno 1997, quando se ne decide il trasferimento presso il cantiere di Dervio, dove ritrova la gemella "Benaco".


• Vengono indette alcune aste per la vendita delle due vecchie motonavi, ma non viene trovato alcun acquirente.
• Nel gennaio 2000 la gloriosa motonave "Verbano" viene demolita presso il cantiere di Dervio.
il Verbano in una cartolina degli anni 90
Foto tratta da Delcampe

 Il Verbano in una cartolina degli anni 90
Foto tratta da Delcampe

                                 Motonave Lario
  • La motonave "Lario", ricavata come le altre due gemelle della serie "laghi" dalla conversione di uno scafo per un peschereccio, viene parzialmente costruita nei cantieri Benetti di Viareggio nella primavera 1952.

• Nel luglio 1952 la motonave, completa fino allo scafo, viene trasferita via mare fino a Genova, quindi viene portata ai cantieri della gestione Governativa di Peschiera sul Garda, in previsione di un suo trasferimento sul lago di Como.
• Il nome prescelto per la motonave inizialmente è "Mantova".
• Il 20 settembre 1952 la motnave viene trasportata via strada fino all'idroscalo di Como, dove viene varata, e trasportata a Tavernola per l'allestimento.
• Le tre motonavi serie di questa serie inizialmente dovrebbero ricevere nomi di città lombarde; ma l'insoddisfazione di molti per nomi troppo poco "lariani" porta la Gestione Governativa a ribattezzare queste navi coi nomi dei laghi dell'alta italia.
• La motonave "Lario" entra in servizio nel marzo 1953.
• Il "Lario" prende parte, assieme ai suoi gemelli, alla cerimonia inaugurale della nuova flotta lariana, che si svolge nel primo bacino del Lario il 6 settembre 1954 alla presenza del ministro dei Trasporti Bernardo Mattarella, del sindaco di Como Piadeni, del vescovo Mons.Bonomini e di altre autorità nazionali.
• Negli anni seguenti alla motonave vengono apportate delle piccole migliorie: principalmente vengono chiusi con una vetrata i due corridoietti che circondano il castello dei servizi a centro nave e portano alla saletta di coperta. Inoltre il "Lario" viene dotato nei periodi invernali di una coperta mobile poppiera in plexiglas, magari non riuscitissima esteticamente ma molto intelligente come idea.
• Queste motonavi vengono progressivamente poste in disarmo nei primi anni '80, in previsione dell'arrivo della serie "Promessi sposi". Il "Lario", radiato dalla flotta nel 1985, viene acquistato da privati, ancorato nel porto di Como trasformato in gelateria.
 I Lario nel porto di Como
Foto tratta da Delcampe


 Il Lario ormeggiato a Tremezzo. A fianco la motonave narciso e la motonave traghetto Stelvio
Foto tratta da Ebay

 Il Lario in una rarissima immagine,ove è ormeggiato a due pali di proprietà della navigazione a Pescallo,frazione di Bellagio sul Ramo di Lecco.
Foto tratta da Delcampe


 Il Lario in partenza dal pontile di Varenna.Nel mentre la motonave traghetto Spluga espleta le procedure di manovra al pontile autotraghetti
Foto tratta da Delcampe


 Il Lario in navigazione
Foto tratta da Delcampe

 Il Lario con cappotta invernale poppiera a Bellagio
Foto tratta dal libro C'era una volta il lungolago

Nel 2014 è stato in parte risistemato.Attualmente si trova in stato di degrado sul lungolago di Como