giovedì 24 dicembre 2015

Aliscafi RHS150 Freccia delle Valli-Guglielmo Marconi-Voloire

              
                                     Freccia delle valli
• L'arrivo a Como della "Freccia delle Valli" l'11 dicembre 1979 sancisce l'inizio dell'era dei superaliscafi sui laghi italiani.
• Giunto diviso in due tronconi, viene assemblato e varato nello stesso giorno, e portato a Tavernola per l'allestimento e le prove di collaudo.
• Viene inaugurato a Villa Olmo il 1 maggio 1980 alla presenza del sottosegretario ai trasporti On.Miroglio.
• In virtù della capienza più che raddoppiata rispetto agli aliscafi PT20, consente d'intensificare notevolmente le comunicazioni tra il capoluogo e l'alto lago, contribuendo a ridurre il traffico sulle strade costiere.

 Il Freccia delle Valli in navigazione dinnanzi a Villa Erba
Foto tratta dal sito della Navigazione Laghi
• Nel 1999 un leggero restyiling interno comporta la sostituzione delle originali plafoniere al neon con più moderni faretti alogeni.
• All'inizio del 2004 il "Valli" in arrivo a Como riporta un grave guasto ai motori, e viene fermato a Tavernola, poi portato a Dervio, quindi riportato a Tavernola. La situazione precaria degli altri due aliscafi, e l'indisponibilità del "Valli", fa sì che domenica 18 luglio tutti e tre gli aliscafi si trovino guasti a Como, costringendo a corse eccezionali con i catamarani nel tardo pomeriggio. La "Freccia delle Valli" viene frettolosamente riparata e rimessa in servizio due giorni dopo.
La Freccia delle Valli in navigazione dinnanzi a Carate Urio
Foto tratta da ForumMilano Trasporti


• Dopo un anno di impiego alterno, si decide finalmente di dare un po' di attenzioni al glorioso "Valli", divenuto indispensabile dopo la dismissione degli aliscafi RHS70. Nell'estate 2005 il natante viene fermato per il rifacimento dell'impianto di climatizzazione e dell'impianto elettrico.
• Ma la disastrosa situazione degli aliscafi e catamarani rimasti in servizio costringe a rimettere in linea il "Valli" in luglio 2005, nonostante l'impianto di condizionamento aria sia guasto e il clima torrido; fioccano le proteste tra gli utenti.
• Alla fine della stagione 2005, la "Freccia delle Valli" viene ormeggiata alla diga di Como, in attesa dei lavori necessari alla prosecuzione di un regolare servizi

 Incrocio tra la Freccia delle Valli e il Guglielmo Marconi
Foto tratta da Panoramio

Nel 2006 si valuta una totale ricostruzione della Freccia delle valli,mantenendo intatta la sola ossatura dello scafo,e ricostruendo tutto da zero,ma a causa degli elevati costi viene solamente restylizzata e avviene il cambio dei motori.Nel 2013 impatta a Bellagio con la motonave Innominato.L'alettone esce fuori asse di alcuni centimetri.L'aliscafo viene lasciato in disarmo a Villa Geno per decidere la sua sorte.

 La Freccia delle valli in disarmo a Villa Geno.A fianco la Freccia dei gerani
Foto Jacopo Memeo

Nel Giugno 2014 viene alato nel cantiere di Tavernola e l'alettone danneggiato viene spedito ai cantieri Rodriguez di Messina per le opportune riparazioni.

 La Freccia delle Valli alata a Tavernola nel Luglio 2014
Foto Jacopo Memeo

Torna in servizio nel Gennaio 2015.
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 La Freccia delle Valli in navigazione
Foto Jacopo Memeo

                                                   Guglielmo Marconi
• Il secondo superaliscafo del lago di Como giunge da Venezia nel capoluogo lariano diviso in due tronconi il 28 luglio 1983 al piazzale dell'idroscalo.
• Il giorno seguente viene posto in acqua e rimorchiato ai cantieri di Dervio per l'allestimento.
• 14 Ago 1983: entra in servizio anticipatamente al previsto, per soddisfare l'eccezionale afflusso di turisti nel periodo di ferragosto.
• 23 Set 1983: viene inaugurato ufficialmente presso Villa Olmo, alla presenza del ministro dei trasporti Signorile, del direttore generale della MCTC Danese, e del gestore Santini. Madrina dell'inaugurazione, la signora Fiorella Signorile. Dopo la cerimonia gli invitati s'imbarcano sull'aliscafo per una crociera in centro lago.

 Il Gulielmo Marconi in navigazione dinnanzi a Moltrasio durante la corsa inaugurale
Foto tratta dal sito della Navigazione Laghi

• Della precedente "Freccia delle Valli" il "Guglielmo Marconi" mantiene lo scafo, ma si differenzia per una maggior spaziosità degli interni, grazie al sopraelevamento della plancia di comando. La linea risulta però appesantita.
• Il 2004 vede un "Marconi" ridotto in pessime condizioni: i motori soffrono di continui cali di potenza;l'aliscafo è inoltre costretto ad ormeggiare sempre a babordo, esendo la scaletta di tribordo pericolante. Un primo guasto il primo weekend di maggio, un secondo l'11 luglio ed un terzo il 18 portano all'arresto dell'aliscafo presso il cantiere di Tavernola. Viene frettolosamente rimessa in servizio la "Freccia delle Valli", guastatasi gravemente nell'inverno, mentre il "Voloire" soffre anch'esso di frequenti problemi.
Nel 2013 viene ripreso in alcune scene di Top Gear 21
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 Il Guglielmo Marconi,fotografato dal lago
Foto Paolo Savignano 
 Il Guglielmo Marconi fotografato dal lago
Foto Paolo Savignano


Voloire
 Il "Voloire", terzo superaliscafo del lago di Como, giunge a Como nel 1989
• Il singolare nome deriva da quello di un battaglione di cavalleria francese; scelta strana, visto che i suoi gemelli sugli altri laghi hanno nomi di poeti.
• Nei primissimi tempi di servizio subisce un attacco vandalico al pontile di Villa Geno, con ingenti danni alle vetrature e agli allestimenti.
• E' soltanto il primo di una lunga serie di "inconvenienti" di percorso che purtroppo affliggono questo bel natante; si segnalano diversi principi d'incendio a bordo, causati dall'imperfetta saldatura dei condotti del carburante.
• Dopo uno di questi principi d'incendio avvenuto nel marzo 1997 l'aliscafo rimane fermo in centro lago, e viene soccorso dalla motonave-traghetto Ghisallo, e rimorchiato poi dalla motonave Lucia a Villa Geno. Il "Voloire" resta fermo per diversi mesi.
• Un altro problema che ha tormentato l'aliscafo negli anni è quello del riscaldamento difettoso; più volte, nella stagione invernale, il "Voloire" viene fermato a seguito delle proteste dei pendolari rimasti al freddo nelle corse mattutine.
• A fronte di questi difetti il "Voloire" mostra però una linea ancora molto gradevole, e più bilanciata degli altri due superaliscafi; anche l'allestimento interno è decisamente migliorato, con poltrone più comode e materiali di qualità migliore; unica nota dolente i finestrini troppo piccoli, che limitano la panoramicità del mezzo.
• Il 17 Aprile 2002 il Voloire ha l'onore di ospitare il Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi e la consorte Franca in un viaggio serale dal pontile 3 di Como a Bellagio, ove il Presidente trascorre la notte. All'imbarco a Como, avvenuto intorno alle 22, è presente un gruppo di autorità oltrechè molti curiosi. Il pontile per l'occasione è lussuosamente adornato.
• Il 2004 vede gli aliscafi grandi in pessime condizioni. Il "Voloire", impiegato in primavera, viene poi tenuto in riserva nell'estate, utilizzato solo le domeniche. Domenica 18 il "Voloire" riporta un guasto, costringendo a una corsa supplementare con il catamarano "Tivano", data l'indospinibilità degli altri due RHS150.
• Nel 2004 si evidenziano anche notevoli problemi all'apparato di stabilizzazione di questo bello quanto sfortunato aliscafo, che si trova a viaggiare per la maggior parte del tempo sbandato a tribordo di una ventina di gradi, con tutti i disagi che ne conseguono per i passeggeri. Il problema prosegue nel 2005.
• Nel 2004 si evidenziano anche notevoli problemi all'apparato di stabilizzazione di questo bello quanto sfortunato aliscafo, che si trova a viaggiare per la maggior parte del tempo sbandato a tribordo di una ventina di gradi, con tutti i disagi che ne conseguono per i passeggeri. Il problema prosegue nel 2005.
• Finalmente nell'estate 2005 si pone mano ai numerosi problemi accusati dal "Voloire"; l'aliscafo ritorna in servizio in inverno, finalmente in condizioni dignitose.
Nel 2011 viene alto a Tavernola per il cambio del motore,stesso avvenimento nel 2013 e nel 2015

 Il Voloire in corsa serale
Foto Paolo Savignano

 La saletta superiore del Voloire
Foto Paolo Savignano
 Il Voloire in arrivo a Menaggio
Foto Paolo Savignano
 Il Voloire ormeggiato a Como ,in procinto di partire per la prima corsa della sera verso Colico
Foto Paolo Savignano
 Il Voloire adun pontile a Como
Foto PaoloSavignano
 La prua del Voloire
Foto Paolo Savignano
 Il Voloire a Bellagio
Foto Paolo Savignano
Una rara immagine del Voloire alato a Tavernola
Foto Paolo Savignano

 Una rarissima immagine delle eliche del Voloire
Foto Paolo Savignano

Una rarissima immagine del motore del Voloire
Foto Paolo Savignano

 Foto Paolo Savignano

 Una rarissima immagine delle ali del Voloire,nel 2011

 Il Voloire in una rarissima immagine in cui è fotografato direttamente dall'interno del cantiere
Foto Paolo Savignano

Aliscafi RHS70 Freccia delle Betulle-Freccia delle Gardenie-Freccia dei Gerani

                                                  Freccia delle Betulle
• 27 Mag 1974: l'aliscafo "Freccia delle Betulle", costruito presso i cantieri Rodriquez di Messina, giunge al piazzale dell'idroscalo di Como.
• Varato l'indomani, viene trainato a Tavernola per l'allestimento.
   • Entra in servizio il successivo 14 giugno, primo aliscafo RHS70 del lago di Como.
 Il Freccia delle Betulle in navigazione negli anni 80
Foto tratta dal libro Ali sul Lario
 Il Freccia delle  Betulle in navigazione dinnanzi aBorgovico



• Originariamente caratterizzato dal colore blu di alettoni, scafo e bordi, viene poi ridipinto in colore rosso all'inizio degli anni '80.
 La Freccia delle Betulle in navigazione verso Como
Foto tratta dal libro I Battelli del Lario
• Ritorna tuttavia all'originale colorazione nei primi anni '90.


 IL Freccia delle Betulle in navigazione in Alto Lago
Foto tratta da Delcampe
 Il Freccia delle Betulle nel 1998
Foto Marcello Baldrati

• Intensamente utilizzato in tutti gli anni '80, soprattutto nei periodi estivi, vede lentamente sfumare il suo utilizzo nella seconda metà degli anni '90, fino a giungere alla condizione di pre-disarmo nell'autunno '99.
• Rimane ormeggiato a Villa Geno per tutto il 2000. Il pennone viene ripiegato verso prua, e gli interni smontati.
• All'inizio del 2001 viene portato al cantiere di Dervio, dove viene decoibentato e riallestito per il servizio.
• Torna in servizio nell'estate del 2001, seppur in modo sporadico, sulla rotta Como - Colico.
• Al termine della stagione estiva viene riormeggiato a Villa Geno, dove resta per quasi un anno, come mezzo di riserva per i più recenti "Freccia delle Gardenie" e "Freccia dei Gerani".
• Tuttavia l'estate 2002 segna il ritorno in servizio di questa gloriosa unità, il cui utilizzo si protrae anche durante l'inverno, grazie anche ai disastrosi esiti del servizio dei catamarani.
• L'intervento di decoibentazione del 2001, oltre ad aver tolto l'amianto utilizzato per le coibentazioni della sala macchine, ha contribuito a ridurre drasticamente la rumorosità di questo piccolo aliscafo, che ora offre un grado di comfort acustico del tutto paragonabile ai nuovi catamarani.
 Gli interni del Freccia delle Betulle
Foto Marcello Baldrati
• Con il disarmo della "Freccia delle Gardenie" nel dicembre 2002, la "Freccia delle Betulle" e la "Freccia dei Gerani" rimangono gli ultimi due aliscafi serie RHS70 in servizio in Italia.
• Ai primi di maggio 2004 la flotta del servizio rapido è decimata, causa i continui guasti dei catamarani; la "Freccia delle Betulle" viene alata a Dervio, per una manutenzione che le consenta di continuare a svolgere il suo onorato servizio.
• Ma dopo 30 anni di carriera, ed un calo della manutenzione negli ultimi anni la gloriosa "Freccia delle Betulle" fatica a sostenere ancora il servizio di linea. Un nuovo guasto a fine maggio, il rientro in servizio a fine settembre, un nuovo e più grave guasto agli inizi di novembre 2004 pongono fine alla carriera di questo splendido aliscafo.
 la gloriosa "Freccia delle Betulle" giace in disarmo presso Villa Geno, a Como.

  Rimane in disarmo per più di dieci anni in cantiere a Dervio,quando nel Settembre 2015,viene alata per l'ultima volta e demolita.
 Il Freccia delle Betulle in disarmo a Dervio
Foto Jacopo Memeo
  
 Foto Jacopo Memeo

 Il Freccia delle Betulle in disarmo a Dervio nel Febbraio 2015
Foto Paolo Savignano
ARMATORI DEL PRESENTE - Armatori G - Gestione Navigazione Laghi
 Il Freccia delle Betulle alto per demolizione
Foto Marcello Baldrati


Freccia delle Gardenie
• Costruito presso i cantieri Rodriquez di Messina, giunge al piazzale dell'idroscalo di Como il 16 gennaio 1976. Dopo il varo, viene trainato a Tavernola per l'allestimento.
• Con l'ingresso in servizio della "Freccia delle Gardenie" nell'estate 1976 si completa la flotta lariana di aliscafi "piccoli" (PT20 ed RHS70).
• L'inverno successivo vede l'istituzione del primo regolare servizio aliscafo esteso anche all'alto lago, sulla rotta Como - Lenno - Tremezzo - Bellagio - Menaggio - Colico - Gera Lario, cui la "Freccia delle Gardenie" contribuisce attivamente.
• Originariamente la "Freccia delle Gardenie" è caratterizzato dalla colorazione blu di scafo, alettoni, parabordi e altri particolari; nel 1992 queste parti vengono riverniciate in colore rosso; nell'occasione viene anche dotato di ventilatori per l'impianto di condizionamento aria.
• Negli anni '80 nel periodo estivo è utilizzato prevalentemente sulla rotta per il ramo di Lecco, mentre è intenso il suo utilizzo nel periodo invernale.
 Il Freccia delle Gardenie
Foto Marcello Baldrati

• Ancora più intenso è il suo utilizzo negli anni '90, sia in periodo estivo sia in periodo invernale.
• Nei primi mesi del 2001 viene fermato presso il cantiere di Dervio e alato, per lavori di decoibentazione. Rimane fermo per parecchi mesi, durante i quali viene anche riverniciato nell'originale colorazione blu.
• Rientra in servizio nell'autunno 2001, ma dalla primavera seguente viene utilizzato sempre meno, in favore dei nuovi catamarani.
• Da novembre 2002 viene posto in completo disarmo presso Villa Geno a Como, privato del radar e degli allestimenti; stupisce la scelta di dismettere tra i tre aliscafi proprio il "Gardenie", risistemato appena un anno prima.
 Il Freccia delle Gardenie in disarmo a Villa Geno
Foto Marcello Baldrati

• La demolizione della "Freccia delle Azalee", avvenuta in ottobre 2003, è funesto presagio per il destino di questo piccolo ma onorato aliscafo; ai primi di novembre 2003 la "Freccia delle Gardenie" dà l'estremo saluto alle acque lariane, che ha solcato per 27 anni. Viene trainato a Dervio, e demolito.
 La Freccia delle Gardenie sventrata a Dervio a fine Novembre 2003
Foto Marcello Baldrati
                                                   La Freccia delle Gardenie,demolita il 5 Dicembre 2003
                                                                               Foto Marcello Baldrati

                                     Freccia dei Gerani

 • 1977: l'aliscafo "Freccia dei Gerani", costruito presso i cantieri Rodriquez di Messina, entra in servizio sul lago di Garda.


 IL Freccia dei Gerani nel Canale di Peschiera.Sullo sfondo la motonave Mocenigo
Foto Tim Timoleon
• 1995: viene trasferito sul lago di Como, per riempire il vuoto venutosi a creare con l'alienazione degli aliscafi PT20.
• La "Freccia dei Gerani", pur molto simile esternamente alla "Freccia delle Gardenie", se ne distingue per alcuni particolari (porte d'ingresso apribili a metà, finestrini della saletta posteriore) nonchè per un differente allestimento, più spartano.
• Giunto sul nostro lago, è subito impiegato intensamente, sia nella stagione estiva che in quella invernale.
• E' per alcuni anni uno dei mezzi più utilizzati della flotta, sulla relazione Como - Colico.
• Con l'arrivo dei primi catamarani, nel giugno-luglio 2002, la "Freccia dei Gerani" viene fermata presso il cantiere di Tavernola.
• Ritorna in servizio irregolarmente sul finire dell'estate, in alternanza con la più utilizzata "Freccia delle Betulle".
• 22 Nov 2002: dopo un periodo di inattività presso il cantiere di Tavernola, viene trainata dalla motonave Fra Cristoforo e dal motoscafo Ulisse a Villa Geno presso Como, dove viene posta in disarmo.
• Tuttavia nel febbraio 2003, a seguito dei pessimi risultati di servizio dei catamarani, la bella "Freccia dei Gerani" torna in servizio, sulla rotta
Como - Menaggio - Bellano, dopo essere stata risistemata a Tavernola.
• In seguito la "Freccia dei Gerani" si alterna nel servizio con la "Freccia delle Betulle". Sono gli ultimi due aliscafi RHS70 in servizio in Italia.
• Nel 2004 la "Freccia delle Betulle", più anziana e carica di km, viene posta in riserva per la più giovane "Freccia dei Gerani". Un guasto agli inizi di novembre 2004 porta al disarmo del "Betulle", lasciando così la "Freccia dei Gerani" ultimo aliscafo RHS70 in servizio sui laghi d'Italia.
• Dopo tutto un inverno in servizio, la "Freccia dei Gerani" viene fermata nel maggio 2005 ed ormeggiata a Villa Geno a Como.
• 03 Lug 2005: a seguito dell'ennesimo guasto del catamarano "Tivano", la gloriosa "Freccia dei Gerani" effettua eccezionalmente la corsa SR24 delle 18.00 da Como per Colico. L'indomani mattina rientra a Como in corsa SR5, e ritorna ormeggiata al pontile di Villa Geno.
• la gloriosa "Freccia" trascorre quindi l'intera estate 2005 a Villa Geno, e in settembre è trasferita al cantiere di Dervio, possibile presagio della demolizione.
• 17 Ott 2005: a sorpresa, la "Freccia dei Gerani" ritorna in servizio, sulla tratta Como-Menaggio-Bellano, in sostituzione di un catamarano. Il "Gerani" viene poi mantenuto in servizio per tutto l'inverno 2005/2006, nonostante la riduzione di corse attuata in febbraio.
Dopo svariati anni in disarmo a Villa Geno,la Freccia dei Gerani viene impiegata nel Servizio Rapido Invernale,oppure come riserva per eventuali corse straordinarie.
Freccia dei Gerani
 Il Freccia dei Gerani in navigazione
Foto Jacopo Memeo

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 La Freccia dei Gerani,al pontile di Azzano.Sullo sfondo la motonave traghetto Stelvio
Nel 2011 viene sostituito il vecchio motore,con uno 'nuovo',assemblato con pezzi nuovi e pezzi provenienti dagli RHS 70 del Lago Maggiore

 La Freccia dei Gerani alata a Dervio per il cambio del motore.
Foto tratta da ForumMilanoTrasporti

 Il Freccia dei Gerani dopo il cambio del motore
Foto Jacopo Memeo

                          Nel 2015 viene alato per l'ordinaria manutenzione.
Rientra in servizio il 7 Gennaio 2016
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 La Freccia dei gerani in navigazione dinnanzi a Blevio,l'otto Gennaio 2016
Foto Marcello Baldrati



martedì 22 dicembre 2015

Aliscafi PT20 Freccia del Lario-Freccia delle Azalee-Freccia degli Ulivi



                                                           Freccia del Lario
• Il primo aliscafo del lago di Como, significativamente battezzato "Freccia del Lario", giunge a Lecco da Venezia il 4 agosto 1964, dopo un viaggio da Messina per metà via mare e per metà via strada.
• Varato il medesimo 4 agosto, viene subito trasportato al cantiere di Dervio per l'allestimento.
• Allestito in tempi record, entra in servizio dopo meno di due settimane, il successivo 15 agosto; la prima partenza della Freccia del Lario da Como per Bellagio e Menaggio, alle 9.40, sancisce l'inizio dell'era degli aliscafi.
• Nei primi anni di servizio è caratterizzato dalla colorazione azzurra di opera viva, alettoni, parabordi e altri particolari. In seguito questi elementi vengono riverniciati in colore rosso.


 Il Freccia del Lario in una rara immagine in cui è ormeggiato a Como
Foto Enzo Pifferi

 Il Freccia del Lario in una fase transitoria per quanto riguarda la colorazione:Scritta rossa e alettoni blu
Foto tratta da Delcampe

 Foto tratta da Delcampe
FRECCIA DEL LARIO - Lago di Como - www.simplonpc.co.uk
 Foto tratta da Delcampe
 
 Il Freccia del Lario con la colorazione blu
Foto tratta da Naviearmatori
 Il Freccia del Lario in navigazione
Foto tratta da Delcampe
 Il Freccia del Lario in navigazione verso Bellagio
 Il Freccia del Lario in un fotomontaggio
Il Freccia del Lario in una rara immagine,in partenza da Menaggio
Foto tratta da Delcampe
• Nel 1987, dopo più di trent'anni di onorato servizio, viene posto in disarmo alla diga foranea di Como, dove rimane per diversi anni, affiancato da altre vecchie glorie del lago.
• Nel 1994 viene trainato al cantiere di Dervio, e ivi demolito
 Il Freccia del Lario in disarmo assieme alla motonave Bisbino
Foto tratta da Naviearmatori
 Il Freccia del Lario in disarmo alla diga di Como assieme al Baradello
Foto tratta da Wikipedia


Freccia delle Azalee
• L'aliscafo Freccia delle Azalee, secondo aliscafo del lago di Como, viene costruito presso la Rodriquez di Messina. Trainato via mare fino a Venezia, viene poi separato in due tronconi e trasportato su strada fino a Como.
• Giunge a Como il 9 giugno 1969 alle ore 19:30, scortato da una pattuglia della polizia stradale. I due tronconi vengono depositati sul piazzale dell'idroscalo.
• Nei giorni seguenti sullo scafo vengono montati gli alettoni e le sovrastrutture. Il 14 giugno viene varato, e trainato a Tavernola per l'allestimento.
• Il 28 giugno 1969 l'aliscafo compie il viaggio inaugurale; per l'occasione fanno parte dell'equipaggio anche due graziose hostess in grado di parlare tre lingue e di intrattenere cordiali colloqui con i viaggiatori provenienti dall'estero e di soddisfarne con prontezza le esigenze.
• La funzione della Freccia delle Azalee è complementare rispetto alla precedente Freccia del Lario, in quanto le più ampie vetrate e gli interni meglio rifiniti ne denotano la destinazione prevalentemente turistica.

 La Freccia delle Azalee in navigazione verso Menaggio
Foto tratta da Flickr

 La Freccia delle Azalee in navigazione dinnanzi a Como


 La Freccia delle Azalee in partenza da Como
Foto tratta da Delcampe
• Da lontano si distingue dalla simile "Freccia del Lario" per la colorazione rossa di scafo e alettoni, livrea adottata fino alla prima metà degli anni '80, quando subentra il blu (contemporaneamente la "Freccia del Lario" viene ridipinta in rosso)

La Freccia delle Azalee negli ultimi tempi di servizio
Foto Marcello Baldrati
• Nel 2001, dopo oltre trent'anni di onorato servizio, viene posto in disarmo presso il cantiere di Dervio, privato del motore e delle apparecchiature di bordo.
 Il Freccia delle Azalee in disarmo
Foto Marcello Baldrati
• Si parla di un possibile acquisto dello storico aliscafo da parte del Museo della Barca Lariana di Pianello del Lario, per un esposizione statica nel museo stesso. Purtroppo il progetto non ha seguito.
• Nel settembre 2003, dopo due anni di disarmo, questo bellissimo aliscafo che tanto contributo ha dato alla storia dei servizi rapidi sul lago di Como, viene alato un'ultima volta, e demolito al cantiere di Dervio.

Freccia degli Ulivi
• Varato nel 1965 sul lago di Garda, viene trasferito sul lago di Como nel 1982, per venire incontro alle maggiori esigenze di corse per lavoratori e studenti del ce
 Il Freccia degli Ulivi in navigazione sul Lago di Garda
ntro-alto lago.

• Giunge a Como il 24 novembre 1982 al piazzale dell'idroscalo, dove viene rimontato e posato in acqua. Successivamente è rimorchiato a Tavernola per predisporlo all'entrata in servizio.
• Tuttavia questo natante, già carico di quasi 20 anni di intenso servizio sul Garda, ha vita breve sul nostro lago; nel 1985 viene posto in disarmo presso il cantiere di Dervio, alato e lasciato fuori dall'acqua di fianco allo scalo d'alaggio.
• Nel 1994 viene demolito insieme alla coetanea "Freccia del Lario".